Eventos Externos

CONGRESO DE JOVENES FRIULANOS LATINOAMERICANOS - BRASIL

Il presidente del Friuli ai giovani del Mercosur

Tondo: “La nostra presenza, non è solidarietà ma un investimento per il futuro del Friuli Venezia Giulia

Organizzato dalle Associazioni Regionali ALEF, Associazione Giuliani nel Mondo, EFASCE, ERAPLE ed Unione Emigranti Sloveni del Friuli Venezia Giulia, si é tenuto a Porto Alegre - Brasile - dall’11 al 13 settembre il Convegno continentale dei giovani corregionali dell’America Latina, al quale ha partecipato il Presidente della Regione Renzo Tondo. Erano presenti a Porto Alegre fra gli altri il vicepresidente del Consiglio regionale Maurizio Salvador che ha portato il saluto del Presidente del Consiglio Edouard Ballaman

I lavori si sono svolti in tre “work shop”: "Cultura e formazione” coordinato dal prof. Bruno Tellia dell’Università di Udine; "Ricerca e innovazione" coordinato dall’ing. Gabrielle Gatti, direttore di Pianificazione strategica dell’Area Science Park di Trieste; "Economia e internazionalizzazione" coordinato dal dott. Diego Comuzzi, esperto di rapporti internazionali con l'America Latina.

Il Presidente della Regione Tondo, durante il discorso di chiusura del Convegno, ha affermato che questo incontro con le giovani generazioni di corregionali all'estero rappresenta per il FVG un'inversione strategica per il successo della politica di internazionalizzazione della Regione, ed ha anche considerato fondamentale il ruolo delle Associazioni per tale fine, invitando i giovani partecipanti a tenersi in contatto diretto con lui tramite il suo blog (http://renzotondo.blogspot.com/)

Ha anche sottolineato che "L'emigrazione non è più quella dei nonni e dei padri ed essere italo brasiliani o italo argentini rappresenta oggi un valore aggiunto. La parola Italia richiama a "fare sistema" coinvolgendo anche altre regioni italiane: "Non ha senso dividersi nel particolarismo", ha detto e ha rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto dall'assessore regionale Roberto Molinaro, per il quale il convegno di Porto Alegre rappresenta un traguardo importante.

Le conclusioni dei lavori hanno messo in evidenza il notevole coinvolgimento dei giovani in questo progetto di internazionalizzazione, non solo per la diffusione della lingua italiana, che secondo il Presidente Tondo deve considerarsi come un mezzo, non come un fine in se stesso, per consentire a tutti la possibilità di partecipare ai Progetti di formazione, investimento ed innovazione che la Regione offre, adatti alla costruzione di un nuovo modello economico che permetta attraverso questi giovani altamente qualificati una relazione import-export che porterà beneficio in entrambe i territori ed al quale devono contribuire le aree culturali e sociali.

Tondo ha inoltre detto: "molte piccole imprese del Friuli Venezia Giulia non dispongono dei mezzi né delle strutture per arrivare ad un mercato tanto grande come il latinoamericano, allora perché non proporre progetti di crescita nei quali i giovani corregionali possano svolgere un ruolo come relatori e gestori di accordi? La nostra presenza in questo Convegno non è solidarietà a fondo perduto, ma un investimento per il futuro del Friuli Venezia Giulia".

Al work shop economico sono stati discussi temi quali:
• Relazioni fra imprenditori della regione
• Mantenere la mente aperta non soltanto a prodotti ma a servizi
• Sui siti di internet: essere coscienti dell´informazione già esistente
• L´unione delle associazioni per aiutare la comunicazione interna
• Accordo di cooperazione istituzionale con l´INTA
• La possibilità per le associazioni di assumere un ruolo di intermediazione nel mondo economico
• Sviluppare la formazione imprenditoriale
• La possibilità di utilizzare strumenti di comunicazione come i corsi a distanza
• Come ricevere più informazioni socio economiche dalla Regione FVG E sono state fatte le seguente proposte:
• Creazione di una rete tematica economica e sociale tra le diverse associazioni, avendo un coordinatore in ognuna
• Stimolare incontri tra gli imprenditori
• Insistere con i corsi di sviluppo imprenditoriali
• Stimolare la realizzazione di accordi fra la Regione e gli enti di ricerca e sviluppo dei nostri Paesi.

Queste notizie sono state date dall’Alef. In riferimento alle richieste del work shop Cultura e Formazione riguardanti la divulgazione della cultura e notizie regionali, l’ALEF (Associazione Lavoratori Emigrati e Famiglie del FVG) le svolge già da parecchi anni, attraverso i due siti Internet (http://www.alef-fvg.it e http://www.alefargentina.com.ar) la divulgazione di libri, CD, DVD, sulla storia della Regione e della sua emigrazione; i corsi di lingua e cultura italiana e friulana; il ciclo di cinema del FVG: lo scambio di studenti fra università e lo sviluppo di percorsi formativi congiunti fra le università della Regine Friuli Venezia Giulia e le università dell’America Latina come pure la diffusione delle possibilità formative in FVG come il Corso Origini del MIB di Trieste al quale partecipano ogni anno anche i giovani dell’ALEF; le due trasmissioni radiofoniche in Argentina...

Riguardo il favorire all’estero le celebrazioni commemorative più significative dell´Italia, i Circoli Alef sono sempre presenti nelle rispettive città a queste celebrazioni.

In quanto alla collaborazione delle Associazione regionali con le altre realtà italiane presenti all’estero, possiamo parlare - sottolineano all’Alef - degli stage socio culturali che ogni anno organizziamo con le associazioni ERAPLE ed EFASCE, come pure il progetto sul Cooperativismo e lavoro associato in corso da quattro anni e diversi altri.

Arriva adesso il momento di concretizzare i Progetti che ora stanno avvenendo in forma individuale e che i giovani costruiranno unitariamente formando una rete di lavoro: sarà una scommessa a lungo termine ma consideriamo che sarà proficua visto l'impegno dei nostri giovani.

E’ stato molto apprezzato dai giovani l'atteggiamento del presidente Tondo che ha dialogato con loro, ascoltando le loro inquietudini, rispondendo a infinite domande e soprattutto offrendo loro il suo appoggio e quello della Regione, spingendoli a mantenersi uniti alla loro identità d'origine e dentro un progetto che porterà beneficio ad ambedue i Paesi. Il presidente é stato anche intervistato dai direttori dei due programmi radiofonici dell’ALEF in Argentina sostenuti dal governo regionale: Benvignude Furlanie (di Buenos Aires) e Fuarce Furlans (di Colonia Caroya-Cordoba). (Alef)

portoalegre1.jpg

Cinco de las asociaciones regionales (Alef, Efasce, Giuliani nel Mondo, Unione Sloveni y Eraple) se encuentran trabajando en la organización de este Congreso en Brasil que se realizará el fin de semana entre el 10 y 13 de septiembre próximo.

El objetivo del encuentro es propiciar un mejor conocimiento recíproco y la incorporación en la vida de la Región de las jóvenes generaciones de descendientes, a través de la tradición cultural, de la realidad socio económica actual y de las políticas futuras de nuestra Región. a fin de "conocerse y acercarse"

El programa versará sobre el Sistema Friuli Venezia Giulia y sus relaciones con el Mercosur, sistema político e institucional, relaciones entre la Región y las comunidades en el extranjero, las asociaciones, rol de las pequeñas y medianas empresas

IV SEMINARIO INTERNAZIONALE SVILUPPO E TERRITORIO

Si svolgerà il 14 e 15 maggio 2009, a Bari, presso l’Auditorium “A. Quacquarelli” del Dipartimento di Studi classici e cristiani, il IV Seminario Sviluppo e Territorio Italia - Argentina, organizzato nell’ambito delle iniziative per lo sviluppo del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina (CPTCIA), un canale aperto per consolidare rapporti di fratellanza e creare nuovi legami tra i due Paesi. Il Seminario, è organizzato dall’Università degli studi di Bari e dall’Universidad Nacional de La Plata in collaborazione con l’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia Argentina, Associazione Pugliesi di La Plata ed il Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo area Sudamerica.



Spirito dell’iniziativa è la realizzazione di accordi di cooperazione,e la creazione di una rete di relazioni tra soggetti protagonisti nei settori dell’economia, del turismo e della cultura dei due Paesi,. La condivisione delle conoscenze, l’integrazione territoriale e la ricerca di strategie per lo sviluppo delle potenzialità delle aree coinvolte, le finalità sottese agli interventi dei due giorni di lavori che vedranno la partecipazione di esperti italiani ed argentini nei settori della produzione , del turismo e la Cultura di rappresentanti dell’Università, tra i protagonisti della internazionalizzazione del sistema universitario italiano, di esponenti di istituzioni ed enti.



I temi che verranno approfonditi durante il Seminario,atraverso proposte ed azioni svolte (giorno 14 maggio),e tavole rotonde e dibattiti (giorno 15 maggio), riguarderanno i territori intelligenti, la gestione del capitale intellettuale, l’internazionalizzazione del territorio, il processo di sviluppo locale e internazionale, il ruolo di Imprese, Università, Scuole, Centri di Ricerca,Enti pubblici e privati, ONG, cittadini ed enti finanziari, le possibili alleanze e strategie di cooperazione per lo sviluppo del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia Argentina.



Particolare attenzione sarà dedicata durante i lavori all’approfondimento ed alla concretizzazione di alcune delle proposte formulate nel corso della III edizione del Seminario Internazionale, tenutosi a La Plata lo scorso ottobre: il coinvolgimento degli attori territoriali per la creazione di modelli innovativi nelle politiche di gestione del territorio, la stesura di una proposta di legge per la creazione di un Corridoio agroalimentare e di un Ponte Interuniversitario nell’ambito del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina, nonché la conferma e il rinforzo del Ponte interscolastico italo-argentino, già esistente, e la creazione di commissioni tecnico-scientifiche, organizzate in gruppi di lavoro locali, per la messa a punto di un programma finalizzato ad implementare lo sviluppo del Corridoio Produttivo Turistico Culturale Italia-Argentina.

Aderiscono al CPTCIA:

Honorable Cámara de Diputados de La Provincia de Buenos Aires; Consiglio Regionale della Regione Puglia, Municipalidad de La Plata; Cooperación Italiana - Embajada de Italia en Argentina, Ministerio de la Producción Provincia de Buenos Aires; Ministerio de Trabajo de la Provincia de Buenos Aires; Dirección Gral. de Cultura y Educación de la Provincia de Buenos Aires; Unión Industrial La Plata, Cámara de Comercio e Industria La Plata; Federación de Empresarios Pcia. Buenos Aires; Universidad Nacional del Centro de la Provincia de Buenos Aires; Universidad Nacional de La Plata; Universidad Tecnológica Nacional- Región La Plata; Università degli Studi di Foggia; l’Università degli Studi di Lecce; il Politecnico di Bari; l’Università degli Studi di Bari; Dante Alighieri La Plata, la Confindustria Regione Puglia; la Regione Puglia-Settore Politiche Migratorie; la Camera di Commercio Italo Argentina-Roma (Cacia); l’Associazione Pugliese di La Plata; la Federazione Marchigiana (FE.MA.CEL.);Proter; Universus CSATA; Brisa Social; Cnipa Puglia; Fondazione Biochimica Argentina; Enaip Argentina (ACLI); Confederazione della Produzione della Repubblica Argentina; Fedelazio (Federazione delle Associazioni Laziales dell’Argentina); UPCN (Union Personal Civil de la Nación), ALADI (Asociación Latinoamericana de Diseño), CEPRODI, (Centro Promotor de Diseño), UGA LA (United Global Academy Latinoamerica), altri.

SEMINARIO: La importancia del medioambiente en minería

SEMINARIO

La importancia del medioambiente en minería

En mayo 2009, en ocasión del mes nacional de la Minería, esta Cámara organizará un seminario cuyo tema central será el cuidado del medioambiente en la actividad minera como promotor de desarrollo.
El mismo se realizará en colaboración con la Secretaría de Minería de la Nación y con la Embajada de Italia en Buenos Aires. Objetivo de la presentación, a la cual participarán expertos italianos, será llevar al público local la experiencia italiana en materia medioambiental aplicada al sector minero, tanto en tema de proyecto y gestión, como de tecnología y legislación.

Mas informacion:

Embajada de Italia en Buenos Aires
Calle Billinghurst 2577(1425)
Buenos Aires - Argentina
Tel. + 54 11 40112100 Fax + 54 11 40112159
ambasciata.buenosaires@esteri.it
Correo electronico:
Secretaria Sr. Embajador: segreteria.buenosaires@esteri.it
Oficina Assuntos Sociales: emigrazione.buenosaires@esteri.it
Oficina Comercial: commerciale.buenosaires@esteri.it

Buenos Aires Continentale del CGIE dell’America Latina

Iniziata a Buenos Aires la continentale del CGIE dell’America Latina
Attualitá

Oggi mattina riprenderanno i lavori dell’assemblea continentale dell’America Latina del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, e il dibattito sarà incentrato su quattro progetti di modifica degli organi di rappresentanza degli italiani residenti all’estero, Comites e CGIE, e cioè quello presentato sui Comites dal deputato Marco Zacchera, due progetti presentati rispettivamente dai senatori Micheloni e Giai per la riforma di entrambi gli organi e una quarta proposta di legge firmata Porta, Bucchino, Fedi, Garavini e Narducci, per la riforma del CGIE.

Proprio la presenza numerosa di parlamentari italiani, è stata la caratteristica di questa seduta continentale iniziata ieri – presieduta dal vicesegretario dele CGIE per l’America Latina Francisco Nardelli - con i saluti dell’ambasciatore d’Italia in Argentina Stefano Ronca e della min. Plenipotenziario Carla Zuppetti, che ha invitato a un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime del terremoto in Abruzzo.

L’amb. Ronca ha ricordato che l’America Latina è un continente ricco di risorse naturali e umane e che buona parte di queste ultime è costituita da discendenti di italiani emigrati nei Paesi dell’area. L’ambasciatore italiano in Argentina facendo riferimento al fatto che per la quarta volta partecipava ad una assemblea continentale dell’America Latina, ha invitato il CGIE, senza dimenticare di occuparsi dei connazionali meno fortunati, ad occuparsi anche dei connazionali che hanno avuto successo, per farli partecipi di un rinnovato rapporto tra l’Italia e le sue comunità nel mondo.

Ronca ha sottolineato che nei rapporti tra l’Italia e l’America Latina c’è stato un atteggiamento ondeggiante, tra un eccessivo ottimismo per la presenza di forti e numerose comunità italiane e un pessimismo altrettanto eccessivo, perché si è considerata persa una corsa contro gli spagnoli che, con investimenti e una presenza politica massicci, hanno conquistato il continente. Tesi entrambe rinunciatari, ha detto, perché le nostre comunità per essere partecipi vanno stimolate e, d’altra parte, nei rapporti con il continente, ci vuole non una competizione ma una collaborazione con la Spagna, come si sta facendo negli ultimi anni, Si tratta, ha sottolineato, di una politica di Stato condivisa dai due schieramenti, al punto che oggi lavorano assieme l’ex sottosegretario Di Santo, e gli attuali sottosegretari Scotti e Mantica, per coprire l’ampio spettro di rapporti con l’America Latina. In tale contesto ha sottolineato l’importanza della IV Conferenza Italia-America Latina, che si svolgerà nel mese di novembre a Milano.

Nel suo saluto, Carla Zuppetti, Direttore generale per gli Italiani all’Estero e le politiche migratorie della Farnesina, oltre al ricordo delle vittime del terremoto in Abruzzo, ha voluto sottolineare la presenza numerosa alla seduta di parlamentari italiani, in un momento in cui il Parlamento sembra deciso ad aggiornare gli strumenti di rappresentanza delle comunità italiane all’estero. Infatti, erano presenti i deputati Giuseppe Angeli (Pdl), RicardoMerlo (Maie) e Fabio Porta (Pd) e i senatori Maria Teresa Bertuzzi (Pd), Francesco Bevilacqua e Basilio Giordano (Pdl) e Mirella Giai (Maie).

Proprio a nome dei parlamentari ha posto un saluto il capodelegazione sen. Basilio Giordano, il quale, oltre a portare il saluto del presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero sen. Firrarello, ha ricordato la sua personaleesperienza di emigrato. Infatti, Basilio Giordano è stato eletto nella Ripartizione America del Nord, dove risiede esercitando la sua porfessione di giornalista in Canada. Giordano ha detto che i parlamentari eletti all’estero hanno la possibilità di metere la loro esperienza di emigrati non solo al servizio di una nuova politica di rapporti tra l’Italia e gli italiani nel mondo, ma di tutti gli italiani in Italia.

Da parte sua nel suo saluto l’on. Ricardo Merlo ha detto che la continentale dell’America Latina tornava a riunirsi per occuparsi dei problemi dei connazionali residenti nella zona, ma ha voluto ricordare il recente terremoto in Abruzzo, che lui ha sentito quando era a Roma, e si è detto certo della solidarietà degli italiani residenti all’estero con i fratelli abruzzesi.

Irma Rizzuti, esponente della comunità calabrese e consigliere del Comites di Buenos Aires, ha portato nella sua veste di funzionaria del Governo della Città di Buenos Aires, il saluto di benvenuto del capo del governo cittadino Mauricio Macri e del vicecapo Gabriela Michetti, la quale venti giorni fa ha ricevuto la comunicazione della sua cittadinnza italiana. Oltre al benvenuto e agli auguri di buona lavoro in favore delle comunita italiane all’estero, Macri – ha detto Rizzuti – ha reso omaggio alla memoria dell’ex vicesegretario del CGIE per l’America Latina, il compianto Antonio Macri, suo zio.

CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO ITALIANO PER L'ARGENTINA

cuia1.JPG

Convegno internazionale all’Università di Padova

Nei giorni 29 e 30 aprile 2009 il Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina, promuoverà al palazzo del
Bo dell’Università di Padova un convegno dal titolo: “ Argentina e Italia. Storia Cultura Di Diri ri ritto Economia. Per
to una migliore rete di relazioni universitarie” universitarie”
.


L’evento, programmato nell’ambito dell’incontro tra Università italiane e argentine al fine di promuovere
un’internazionalizzazione dei due sistemi universitari, si propone, come obbiettivi, l’individuazione e l’incentivazione
di aree di ricerca comuni, la valutazione di una possibile “didattica simmetrica” in particolari ambiti umanistici e scientifici,
l’incremento della mobilità di docenti e discenti motivati su specifici percorsi formativi e la creazione di una riflessione
riguardo al prossimo bicentenario dell’indipendenza latino-americana.

Il programma inizierà con un momento introduttivo nel quale parteciperanno tra gli altri Enzo Scotti, sottosegretario
al ministero agli esteri italiano con delega per l’America Latina, e Carlos Argañaraz, sottosegretario al commercio
internazionale dell’Argentina. Nella giornata del 30 aprile, esordirà il giornalista e scrittore Horacio Verbitsky,
seguirà Patrizio Bianchi, Rettore dell’Università di Ferrara, e l’ambasciatore Giorgio Dipietrigiacomo delegato
dal Ministero Affari Esteri italiano per le celebrazioni del bicentenario dell’indipendenza latino americana previste
per il 2010.

Il confronto più puntuale su temi quali “Storia Cultura Letteratura”, “Diritto Economia Ambiente” e “Formazione
e Ricerca”, sarà affidato a tre gruppi di lavoro specifici che, al termine dell’evento, si uniranno in un dibattito assembleare.
In tali gruppi di lavoro interverranno con relazioni programmate 12 tra docenti,diplomatici e giornalisti di cui 6
italiani e altrettanti argentini.

Saranno inoltre presenti personalità politiche e culturali delle Istituzioni e delle Università Argentine e Italiane che
presenzieranno al Convegno.

Si prega di dare una adeguata diffusione
Padova, 18 marzo 2009

Informazioni sul convegno:
prof. Giorgio Franceschetti, Università degli Studi di Padova
coordinatore del Comitato Scientifico del CUIA
giorgio.franceschetti@unipd.it
Per gli interessati si allega una scheda di partecipazione al Convegno da restituire a Dr. Valentina Masotto UNIPD
valentina.masotto@unipd.it tel. 049 827 3090

INAUGURATO A PUNTA DEL ESTE - URUGUAY BUSTO A MARCONI

Donato dal Presidente del COMITES di Córdoba, Dott. Rodolfo Borghese e organizzato dal Circolo Italiano di MALDONADO.

marconi2.jpg

passato venerdi 16 Gennaio, a Punta del Este – Maldonado Rep. Oriental del Uruguay, è stato inagurato un Busto a Guglielmo Marconi (1874-1937), ilustre ingenierie Elettrico Italiano, Premio Nobel de di Fisica anno 1909 ha sviluppato e patentato la telegrafia senza fili, ed ha risieduto nel 1910 nella Rambla CostaneraWilliman Fermata 10 – Questo omaggio è stato organizzato dal Circolo Italiano di Maldonado ed il busto donato dal Dott. Rodolfo D. Borghese, Presidente del Com.It.Es Circoscrizione Consolare Cordoba – Argentina  e la sua Famiglia.All’ atto dell’inagurazione sono stati presenti, una centinaia di persone, tra i quali l’ambasciatore d’ Italia in Uruguay, Guido Scalici, il Sindaco di Maldonado Oscar de los Santos, il Presidente del Circolo Italiano di Maldonado, Carlos R. Calace, il Presidente del Com.It.Es di Cordoba, Dott. Rodolfo Borghese e famiglia, il vice console d’italia a Maldonado, la ex – console di Uruguay a Cordoba, Maria  Elvira  B. de Schickendantz , representanti della stampa Italiana di Uruguay e Rai International, representanti delle associazioni italiane in Uruguay e publico in generale. Questo omaggio ricorda il fatto che Marconi  ha risieduto parecchi mesi in quel preciso posto effetuando delle ricerche e degli studi che poroarono a nuove tecniche nel campo delle comunicazioni. Propio per questo , il luogo si chiama dal 1910 Quartiere Marconi

marconi1.jpg

Il Presidente del Circolo Italiano ha accennato che questa riunione corrisponde al fatto che avendo risieduto sul posto dato il suo nome ad esso, ed ora nonostante che prima c’erano tante placche ricordandolo,  mancava un busto commemorativo che coronasse la sua permanenza a Punta del Este –Uruguay.Il sindaco di Maldonado parlò sulle fraternali relazioni non soltanto tra l`italia e l`uruguay, ma anche tra l`uruguay e `argentina, paesi fratelli, che anno visto in questo balneario di punta del este, il punto di unione ed incontro tra tutti i connazinali.
marconi3.jpg

Il Presidente del Com.It.Es Córdoba, Dott. Rodolfo Borghese ha messo in rilievo la comunità d`interese tra uruguaiani e argentini, riuniti in quell`omaggio, ringraziando il Circolo Italiano di Maldonado, al Sindaco ed all comunità per avere dato il permesso a lui ed alla sua famiglia di donare questomonumento e per l`organizzasione dell`atto. Dopo fece una breve rassegna di MARCONI, rilevando che uomini come questi sorpassano le frontiere, non appartenengo ad una sola nazionalità ma piuttosto al mondo, invitando a tutti a mantenere vivo questo bellissimo legato dei nostri antenati.

En Noticias

Circoscrizione Consolare Cordoba

Links